La luna sensibile

La luna si è bagnata questa notte.
Non è colpa mia se sono dimentica.

Ieri sera l’avevo sistemata
al gancio di una stella.
Giusto il tempo necessario
per un bucato di concetti.

Penzolava lì, sulle teste,
come scarpe di danza
appese al chiodo.
Sembrava fosse tranquilla.

Intanto un pensiero rapiva
il mio tempo,
così la percezione dello stesso
è andata in fumo.

Una nebbia attorcigliava
i margini delle lancette,
sembrava fosse pianto
quella pioggia.

Stordita da un sonno infreddolito
con gli occhi un po’ appannati
l’ho ricordata, lassù in alto.

La luna era bagnata di un pianto
che apparteneva a creature terrestri.
Non ha retto alle brutture umane
né all’ennesimo figlio morto ucciso.

Hanna

luna foto: ilpuntocreativo.com