Oggi avresti compiuto 80 anni. E’ da giorni che mi chiedo come saresti stato a 80 anni. Cioè…dico io, papà, a 80 anni si è anziani e tu…come saresti stato da anziano?
Non lo so, non lo sappiamo. Non l’hai potuto scoprire e nemmento noi, tutti noi, nemmeno io!
Non ho saputo dei tuoi 70 anni, figurati quindi le domande che mi pongo sugli 80.
Ti sei fermato (chissà se avresti potuto decidere diversamente) a 65. Troppo pochi ai tempi di oggi per considerarsi anziani, non trovi?
Oggi o si sparisce troppo presto o troppo anziani.
E tu che hai fatto? Puff! Sei sparito nel mezzo e da allora non amo le sparizioni, no, non le amo.
Non sopporto la gente che un giorno c’è e il giorno dopo manca, o cambia, o semplicemente va via (e non sempre per motivi mortali!). Ci si dovrebbe abituare alle sparizioni, ecco cosa penso e io alla tua non mi ci sono ancora abituata…ecco.
Non è giusto che tu sia andato via, non in quel momento, non all’epoca…non prima di poterti vedere anziano. Quanto vorrei tu fossi qui, oggi, quanto avrei bisogno di te, oggi.
Buon compleanno papà.